Se hai cominciato anche da poco a cercare lavoro e hai partecipato a dei colloqui, saprai già che non esiste soltanto il colloquio individuale, ma anche altre tipologie più articolate e complesse, in cui dovrai essere pronto preparato diversamente.
Quando vieni contattato per un colloquio, è bene sapere che tipo di colloquio dovrai affrontare per essere preparato. Di seguito ti racconterò che cosa succede in ogni situazione che ti si potrà presentare:

1) Il colloquio di gruppo

colloquio gruppo
Questa tipologia di colloquio non deve mai essere confusa con l’Assessment, di cui parleremo più avanti.
Il colloquio di gruppo viene spesso utilizzato dai selezionatori che devono valutare e selezionare numeri molto grandi di candidati, in poco tempo, per effettuare una prima scrematura di coloro che andranno avanti nella selezione e valutati poi in altri step. Ad esempio, mi è capitato di utilizzarlo durante alcune selezioni dove l’azienda aveva l’esigenza di un gran numero di candidati, in varie regioni d’Italia, in un mese di tempo.
Durante il colloquio di gruppo i selezionatori,  solitamente da uno a tre,  fanno fare ai candidati un giro di presentazione sulle esperienze precedenti di lavoro e sulla motivazione a lavorare per l’azienda in questione.
Il motivo per cui viene utilizzata questa forma di colloquio, non è solo per mancanza di tempo, ma anche e soprattutto per vedere come il candidato interagisce e si relaziona in una situazione di “public speaking” ossia davanti ad un gruppo di persone che non conosce, in cui viene osservato, si emoziona e può anche bloccarsi (Si, capita anche questo).
Proprio per questo motivo viene spesso adottato quando il tipo di lavoro per cui si sta selezionando ha caratteristiche di relazione con il pubblico o per ruoli commerciali così come per ruoli junior non dirigenziali.

Il mio consiglio:

Quando è il tuo turno cerca di essere sintetico ma incisivo, hai poco tempo a disposizione, cerca di concentrarti sulle esperienze lavorative che hai avuto più in linea con il profilo per il quale ti stai candidando. Non tenere lo sguardo basso e non guardare solo il selezionatore ma apriti ai componenti del gruppo cercando di guardare tutti.

2) L’Assessment Center (AC)

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Come anticipato, l’Assessment non coincide necessariamente con il colloquio di gruppo.
Questa tipologia si differenzia per la valutazione tecnica/psicologica del candidato.
Per poterlo effettuare solitamente il selezionatore è uno psicologo soprattutto se utilizza una batteria di test i cui risultati devono poi essere analizzati successivamente.
Questo non è altro che la simulazione di situazioni reali create ad hoc, in cui il candidato potrà sperimentarsi mettendo in gioco le sue carte.
L’Assessment viene utilizzato per la selezione di nuove figure ma anche per la valutazione di risorse che lavorano già in azienda per capirne l’eventuale idoneità in altri ruoli, in fase quindi di sviluppo del potenziale.

Il mio consiglio:

Non impersonare mai un ruolo che non senti tuo! Anche in questo caso direi sii te stesso, non c’è un modo “migliore” di un altro di porsi in queste situazioni.
 

3) Il colloquio individuale

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Il colloquio individuale è forse la forma più diffusa utilizzata in fase di selezione e spesso si compone di vari step (es. HR, Operations, amministratore delegato, direttore generale…).
In ogni step vengono affrontati argomenti diversi a seconda della persona che abbiamo davanti e del tipo di ruolo per cui si sta assumendo.
Possono essere fatte domande di qualsiasi tipo oltre alle esperienze professionali come ad esempio gli hobbies, domande di cultura generale o di natura motivazionale.

Il mio consiglio:

Preparati bene sul sito dell’azienda per la quale ti presenti e sul ruolo delle persone che incontrerai, questo è fondamentale per stare un passo avanti agli altri candidati!

Come potete vedere, sono diverse le tipologie di colloquio che si possono affrontare durante il processo di selezione per un lavoro, queste descritte precedentemente sono soltanto alcune, non dimentichiamoci dei colloqui telefonici, via skype e di quelli informali.

Prepararvi è d’obbligo, ricordiamoci che il selezionatore è molto preparato sull’azienda in cui lavora e si aspetta un vostro grado di conoscenza almeno basilare. Una mancata preparazione porta inevitabilmente a una brutta figura, che non sarà facile cancellare.
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