Sai già cosa vuoi dalla tua futura vita professionale? Se la risposta è affermativa allora sei già ad un buon punto.

Tutto a questo punto verrà subordinato alla scelta della tua carriera futura, come la scelta dell’università, i corsi da fare, le attività extracurriculari, viaggi all’estero, lo spagnolo piuttosto che il francese, Roma piuttosto che Milano, nord o sud e così via…

Ma cosa succede quando non hai una chiara idea di cosa aspettarti dal futuro?

DUBBI

Le idee sono tante, ma nessuna porta a una soluzione ben definita, le scelte vengono fatte di fretta perché il futuro incombe, e il lavoro ancora non c’è, le pressioni diventano più pesanti, i dubbi sulle tue scelte passate aumentano e anche prendere delle decisioni future ha un sapore diverso.

Sapere cosa si vuole fare dalla vita é un vantaggio, ma non é obbligatorio saperlo, non siamo veggenti e nemmeno maghi, ma é sempre consigliato non affidarsi alla pura casualità. Vi ricordiamo che anche all’età di 30 anni anche Harrison Ford era un carpentiere prima di diventare un uomo di successo.

E molti altri esempi in questa infografica!

Lost in life

Sia all’inizio del percorso scolastico/universitario, sia alla fine le scelte sono della stessa importanza, quindi bisogna prenderle con fermezza e serietà.

Purtroppo molti di voi ha studiato le stesse cose, frequentato gli stessi corsi, ha lo stesso CV e un modo spavaldo di presentarsi nel mondo del lavoro, come se foste individui unici e preziosi.

Ebbene si, non siete proprio diversi come pensate.

Essere diversi vuol dire fare qualcosa che i vostri coetanei non avrebbero coraggio di fare, come….

1 – Prendersi un anno sabbatico in università,

2 – Andare all’estero magari senza un programma dettagliato,

3 – Lasciare il posto di lavoro tanto sognato per seguire i propri sogni

4 – Immergersi in un settore non ancora sviluppato perché si vuole investire sul futuro

…e la lista sicuramente non finisce qui.

Poiché essere omologati non aiuta a trovare lavoro, perché non si ha alcun valore aggiunto rispetto agli altri, essere diversi vuol dire anche suscitare curiosità negli altri.

Così come quando incontriamo qualcuno che viene da un paese diverso, che ha fatto esperienze di vita totalmente diverse dalla propria…quando un recruiter scova qualcosa di diverso tra i centinaia di curriculum che legge durante la giornata, é subito invogliato ad approfondire le conoscenze su quel candidato, anche se magari l’esperienza rispetto ai competitors è carente.

Se avete quell’elemento di diversità rispetto agli altri candidati, purché sia una diversità che porta beneficio all’azienda, probabilmente il recruiter sceglierà voi piuttosto che gli altri, anche se più preparati.

Avere dei percorsi professionali diversi dalla massa sará sempre l’elemento in più per risultare favoriti rispetto a chi é più preparato di voi, ma che é tuttavia uguale agli altri.

Sappiamo che non é facile scegliere il percorso più difficile piuttosto che quello più semplice, probabilmente perché abbiamo paura…di essere giudicati dagli altri o di fallire.

competizione

Ma ricordate che se tutti la pensassimo in questo modo probabilmente non esisterebbe il mondo come lo vediamo oggi.

Essere diversi per diventare i migliori
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A proposito dell'autore

Co-Founder and Brand Reputation Manager
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Hi! I am Tommaso, passionate about digital marketing, travelling and reading business books. I graduated in Public Relations and Corporate Communications in Milan in 2013. I worked for 4 months at the Thai-Italian Chamber of Commerce, whilst exploring the amazing and unique Bangkok nightlife and dive into the blue sea of the marvelous Thai islands. Soon after I started my new adventure as a New Business and Marketing Assistant at pi global in the creative hub in Notting Hill. Despite my busy life I love my iTalentJob project, and together with Marco Aurelio we love to inform, motivate and coach young job seekers in order to bring them a step closer to their dream job.

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