Il digitale è un mondo in piena evoluzione, ci sono lavori già consolidati e altri un po meno conosciuti, scopriamo quali sono.

In un mondo del lavoro che sta diventando sempre più digitale, agenzie, aziende e organizzazioni non governative stanno cominciando a capire l’importanza di assumere candidati con skills sempre più tecniche riguardanti l’ambito digitale.

Nelle startup c’è ovviamente un numero maggiore di profili con caratteristiche più orientate al digitale, complice generalmente l’età più giovane dei componenti del team e la volontà di innovare.

Vi presentiamo una lista di 10 lavori, alcuni già affermati ed altri che secondo noi di iTalentJob avranno in futuro un grande importanza strategica nel mondo del lavoro del futuro prossimo.

Abbiamo fatto una ricerca sui profili LinkedIn di persone il cui titolo attuale coincide o è simile a quello descritto nella lista, mostrandovi i profili più rilevanti del mondo digitale del futuro prossimo, partendo da quelli attualmente più popolari.

10) Software Developer

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Presenza di Software developer nel mondo – 400 mila +

In Italia – 9 mila

Un programmatore essenzialmente fa tre cose principali: 1) Capisce quali sono i problemi e le esigenze di un cliente 2) Deve trovare un modo efficiente ed efficace per risolvere i problemi del cliente 3) Deve spiegare la soluzione alle macchine (la vera attività di programmazione) e al cliente.

Comunemente la figura del programmatore è relegata idealmente  a mero traduttore dal
linguaggio umano al linguaggio delle macchine, in realtà  rientra più nella categoria del “knowledge
worker”, ovvero di coloro che vendono conoscenza e risultati rispetto a tempo e forza lavoro.

Una caratteristica fondamentale di questo tipo di figure professionali è che non c’è un rapporto lineare fra effort (tempo) e valore. Infatti la persona giusta, con le giuste conoscenze, in poco tempo può produrre qualcosa di estremo valore, allo stesso tempo, la persona sbagliata può lavorare duramente per anni senza ottenere niente.

Background: Studi in ingegneria informatica possono aiutare ma la realtà è che mai come questa materia la pratica e la passione fa la differenza. Non è un caso sentire di adolescenti  giovanissimi che da autodidatti hanno intrapreso il loro percorso da programmatori. Oggi ci sono tanti modi per fare pratica ed approcciarsi al mondo della programmazione informatica, grazie ad internet ed in particolare ad alcuni siti dove poter imparare (codeaccademy, udacity, khanaccademy).

9) Social Media Manager e Community Manager

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Presenza nel mondo – 110 mila

In Italia – 4 mila

Li abbiamo raggruppati perché sono molto simili, ma in realtà c’è una differenza ben precisa.

Il Social Media Manager è una figura molto importante, in quanto nella maggior parte dei casi condivide informazioni da parte dell’azienda sui social network, analizza l’audience, crea campagne social allineate alla strategia digitale aziendale, ricerca trend di mercato da utilizzare per le azioni di marketing e incrementa il numero e la qualità dei followers sui vari social, agendo spesso da supporto al customer service nel caso in cui l’azienda venda un prodotto o servizio molto popolare.

Il community manager può svolgere tutte le mansioni citate in precedenza, ma considerando un’azienda medio/grande, il suo ruolo principale è quello di accrescere la community, interagendo con profili esterni che ancora non conoscono l’azienda e cerca di aggregarli alla community esistente, gestisce i membri iperattivi e motiva quelli poco attivi. Di solito agisce all’esterno della community esistente, comunicando nei vari gruppi Facebook e LinkedIn, partecipando a chat di twitter e commentando in blog e forum rilevanti.

La differenza tra community manager e social media manager diventa sempre meno evidente con il diminuire della grandezza dell’azienda. Ad esempio, in una piccola azienda o una startup, i profili coincidono tra di loro.

Background – Generalmente hanno un’ottima conoscenza in marketing e comunicazione, avvantaggiata da una grande passione per il settore in cui lavorare. Un profilo eclettico con una buona capacità di leadership sono un plus.

8) Content Manager – Storytelling specialist

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Presenza nel mondo – 32 mila +

In Italia – 1.7 mila

I due profili descritti al punto numero 8, sono molto simili, possiamo dire che sono sinonimi. In realtà lo Storytelling specialist è un profilo ancora più specifico del content manager.

Il content manager è una figura di crescente importanza nel mondo digitale, con un background in marketing, comunicazione o giornalismo, la mansione principale è quella di creare contenuti per l’azienda. I contenuti possono essere più o meno tecnici, da report per gli alti profili aziendali e documenti di marketing ad articoli per il sito web, blog o pubblicazioni aziendali, spesso lavora in collaborazione con il social media manager per scrivere i contenuti seguendo dei trend attuali o per incontrare i bisogni della community.

Background  – Lo storytelling specialist/content manager ha una grande conoscenza delle tecniche di copywriting, sa creare delle storie intorno diversi argomenti, facendo appassionare i lettori ed avvicinandoli sempre di più all’azienda.

7) UX Designer

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Presenza nel mondo – 26 mila

In Italia – 400

L’UX designer è una figura professionale che analizza, monitora e migliora l’esperienza dell’utente quando utilizza un prodotto o servizio di un’azienda.
Quando un utente visita un sito web, ad esempio, può lasciare la pagina dopo un secondo o dopo 10 minuti, tutto dipende da tanti fattori, ma se l’utente decide di chiudere la pagina web dopo 1 secondo a causa di problemi a livello grafico, o perché non riesce a trovare ciò che sta cercando nel menu, probabilmente il sito ha bisogno di un grande lavoro da parte dell’UX designer.

L’obiettivo dello UX design è quello di comprendere quale sia l’esperienza delle persone prima, durante e dopo la relazione tra loro e un sito, un’interfaccia o un servizio, risolvendo i problemi esistenti. L’UX designer deve quindi osservare, progettare e disegnare un sito web, prodotto o servizio nel modo migliore per l’utente.

Background – Il ruolo è principalmente tecnico, è fondamentale conoscere i linguaggi di programmazione del web, HTML e CSS come minimo, ma saper anche usare Photoshop e Illustrator.

6) Data Scientist

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Presenza nel mondo – 18.5 mila

In Italia – 211

Uno studio di IDC Digital Universe, “Extracting Value from Chaos” ha rivelato che i dati a livello mondiale raddoppiano ogni due anni – si tratta di una crescita che supera addirittura la legge di Moore.

Con una presenza sempre maggiore di dati e l’incrementare della potenza dei software, sarebbe un peccato non sfruttare i dati presenti!
Con le sue capacità di analizzare e interpretare dati, il data scientist diviene così sempre più una figura professionale centrale per il marketing e quindi richiesta nel mondo aziendale. Le aziende sono sempre più coscenti del fatto che una buona analisi dei dati riesca a far raggiungere un enorme vantaggio competitivo, da qui la richiesta sempre maggiore dei data scientists.

Background – Questo è un ruolo abbastanza tecnico, è richiesta un’ottima conoscenza di matematica e statistica, senza sottovalutare un’importante capacità di analisi e problem solving.

5) Digital Influencer

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Presenza nel mondo – 2 mila

In Italia – 42

Nell’era dei social network ha acquistato molta importanza il numero di followers di una persona e la qualità di interazioni che ha con loro, più followers ha più è influente (Tranne se quei follower li ha comprati 😉 ).

Gli influencer sono veri e propri leader, inspirano le persone, li persuadono e infine vengono imitati.
Oggi, nel 2015, molti influencer sono pagati da aziende per sponsorizzare il loro prodotto, facendo condividere una foto su instagram, scrivere una recensione positiva su facebook, mostrandola su youtube. Nella maggioranza dei casi sono utilizzati come parti esterne, addirittura paragonabili ad un agenzia pubblicitaria, formata da una sola persona.

Adesso forse è il momento di portare gli influencer dentro la propria azienda, non è una strategia semplice, perché un influencer è una figura molto importante. É come convincere a comprare Messi o Cristiano Ronaldo, ci vogliono tanti soldi, un bel progetto e offrire tanti benefici.

Esistono piattaforme per assumerli per un progetto, come VOICR, piattaforma di influencer marketing creata da Business4People, o programmi per valutare la loro influenza, come Klout.

Background – Gli influencer hanno una passione enorme per quello che fanno, hanno una grandissima capacità di leadership e comunicazione persuasiva. Non c’è nessun percorso perfetto da seguire, è una dote naturale!

4) IoT Marketing Consultant

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Presenza nel mondo – 1.5 mila

In Italia – 80

Oggi come non mai, la nostra vita è sempre più digitale, nel 2009 nel mondo esistevano 2,5 miliardi di dispositivi connessi a internet, ma nel 2020 ce ne saranno oltre 30 miliardi, questo enorme incremento è dato dalla crescita dei dispositivi wearables come gli smartwatches, ma anche di automobili connesse a internet.
Viste le previsioni molto incoraggianti, si verrà ad avere sempre più bisogno di marketers pronti a sfruttare questo enorme numero di smart devices che porteremo sempre con noi.

Esistono già dei business fondati sull’IoT, come viewsy, una startup che analizza i dati ricavati dai nostri smartphones e da alcuni sensori posti nelle vicinanze delle porte dei negozi per capire la fruizione dei visitatori all’interno del punto vendita.

Background – Servirà una solida conoscenza di marketing, statistica e analisi di dati.

3) Personal Branding Manager

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Presenza nel mondo – 766

In Italia – 38

Una delle cose molto importanti per i business professionals è quello di presentarsi nel modo migliore nel mondo del web, declinando la propria immagine nel modo giusto nei vari social network. Ci sono tanti strumenti da tenere in considerazione, il modo di comunicare cambia dal tipo di social network, ma questo non vuol dire che bisogna apparire come due persone diverse.

Sappiamo ormai che la maggior parte dei recruiters controlla i profili del futuro candidato sui social network, per capire che tipo di comunicazione utilizza e per vedere se assume un comportamento responsabile nei social.
Detto ciò, chi vorrebbe perdere una potenziale opportunità lavorativa per colpa di una comunicazione sbagliata sui social network? Da questa osservazione nasce l’esigenza di gestire la propria immagine personale digitale nel migliore dei modi.
La figura del Personal Branding Manager è molto più richiesta da profili più senior, molti giovani non ne capiscono ancora l’importanza, ma potrebbero cominciare a capirlo in tempi molto brevi.

Background – Migliorare il profilo online di una persona richiede un impegno abbastanza importante, esperienza in branding, coaching e marketing è fondamentale, cosi come un’ottima conoscenza dei social media. 

2) Crowdfunding advisor

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Presenza nel mondo – 545

In Italia – 41

Kickstarter, GoFundMe, IndieGoGo ed Eppela in Italia sono alcune delle tante piattaforme di crowdfunding esistenti attualmente, un trend che sta crescendo molto velocemente, cosi come quello delle aziende della sharing economy. Il crowd è il nuovo trend del futuro!
La comunicazione da utilizzare per sponsorizzare la propria startup su una di queste piattaforme è molto specifica, nella maggior parte di startup non è ancora chiaro come fare questo tipo di comunicazione.

Il Crowdfunding advisor non si occupa soltanto di comunicazione, aiuta anche a scegliere la piattaforma da utilizzare, le ricompense da offrire e il momento in cui richiedere i fondi, senza tralasciare la parte economica.

Background – Esperienza precedente in ambito economico, di marketing o comunicazione è essenziale.

1) Reputation Manager

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Prensenza nel mondo – 350

In Italia – 28 (Secondo paese nel mondo)

Il Reputation Manager è la nuova professione specialistica consulenziale per la reputazione online di aziende e privati  ponendosi come punto nodale tra il Marketing e la Comunicazione. Oggi si parla di milioni di utenti online, che conversano, esprimono opinioni e interagiscono su piattaforme “social”, influenzando la reputazione di aziende, brand, prodotti e servizi. La Reputazione, pertanto, è il “biglietto da visita” imprescindibile di marchi, professionisti, personaggi pubblici e privati ed è una variabile fondamentale che deve essere gestita con coerenza e professionalità.

La reputazione oggi più che mai ha rapporti direttamente proporzionali con il fatturato ed i risultati. Per questo motivo è nata l’esigenza di dover gestire ed ottimizzare questi processi in modo professionale.

Background:  Sono necessari conoscenze multidisciplinari come Comunicazione, Marketing, Psicologia, Ingegneria reputazionale e Big Data management.

Saper scegliere il proprio lavoro futuro non è semplice, specialmente quando non si ha un’idea precisa di cosa si vuole fare.
Speriamo di avervi lasciato con qualcosa di utile e qualche informazione in più sui lavori del digitale, se questa è il settore in cui volete cimentarvi…non esitate a chiedere qualcosa in più.
Fate uno di questi lavori e volete fare qualche approfondimento o precisazione? Fateci sapere!

 

 

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