I nostri nonni, e forse anche i nostri genitori, ci hanno indirettamente insegnato, tramite le loro esperienze di vita, che il lavoro é un percorso statico: terminati gli studi si trova direttamente il lavoro che si cerca, si entra in azienda e si muore in azienda, dopo 40 anni di servizio e con un’onorificenza finale di merito per la fiducia all’azienda.

Src: Ebuzznew.com

Ma é davvero ancora così? Se pensate di si forse vivete dentro una caverna, o in un isola deserta, perché in questo mondo del lavoro non c’è nulla di scontato.

Recentemente, un editore di Fast Company, Robert Safian, ha coniato il termine “generation flux” in cui flux é una situazione di incertezza e insicurezza che é caratteristica nella società moderna.
L’accesso sempre più semplice ad internet indica una facilità straordinaria di creare contenuti, di mettersi in contatto con individui da tutte le parti del mondo e di far lavorare freelance con poche centinaia di euro per un progetto magari in via di creazione. Tutto questo porta alla creazione sempre più veloce di nuove imprese che possono far concorrenza ai grandi colossi tradizionali che prima non erano per niente in pericolo. Di conseguenza, le aziende hanno difficoltà, tagliano posti di lavoro in maniera sempre più netta e i dipendenti si trovano a cambiare lavoro molto più frequentemente, adesso una persona cambia lavoro ogni 4,4 anni in tutta la propria vita, ma il numero tenderà sempre più a diminuire.

src: fastcompany.net

Quindi come fare a raggiungere la felicità professionale in un mondo del lavoro così incerto?
Cercare di lavorare in un determinato settore o un ruolo in particolare per raggiungere la felicità non è un percorso adeguato, a meno che non siete nati con una passione immensa per un settore specifico.

La ricerca della felicità nella propria carriera dovrebbe venire fuori dallo stile di vita che si vuole raggiungere: utilizzare la propria creatività, lavorare qualunque posto nel mondo, viaggiare, essere indipendenti, essere a capo di tante persone, avere potere di decisione ecc.
In base alle proprie attitudini, ognuno di noi sa in cosa siamo a più a nostro agio e cosa porterà più felicità nella propria vita.

Un fattore imprescindibile nel mondo di oggi é quello di essere bravi a fare tutto.

Apprendere nuove skills non é difficile, bisogna soltanto cominciare a entrare nell’ottica di provare a fare delle cose in cui non siamo bravi, essere proattivi e chiedere lavoro in più al proprio capo, andare incontro le opportunità di fare qualcosa di nuovo piuttosto che scappare via.

Cominciare a fare qualcosa di non confortevole porterà ad aumentare le proprie esperienze e quindi le proprie skills. Nel mondo dell’economia si sa che le risorse scarse sono le più ambite, raggiungere posti di prestigio adesso è estremamente competitivo, e se si vogliono raggiungere bisogna anche offrire delle risorse scarse, delle skills più varie e profonde dei propri competitors, e per raggiungere questi traguardi c’è un solo modo, iniziare adesso!

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A proposito dell'autore

Co-Founder and Brand Reputation Manager
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Hi! I am Tommaso, passionate about digital marketing, travelling and reading business books. I graduated in Public Relations and Corporate Communications in Milan in 2013. I worked for 4 months at the Thai-Italian Chamber of Commerce, whilst exploring the amazing and unique Bangkok nightlife and dive into the blue sea of the marvelous Thai islands. Soon after I started my new adventure as a New Business and Marketing Assistant at pi global in the creative hub in Notting Hill. Despite my busy life I love my iTalentJob project, and together with Marco Aurelio we love to inform, motivate and coach young job seekers in order to bring them a step closer to their dream job.

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