Ti é mai capitato di cercare lavoro ma e di non ricevere nessuna chiamata?

Ecco, ci sono svariati motivi perché non vieni chiamato dalle aziende:

  • Non hai le competenze adeguate, troppo qualificato o troppo poco qualificato;

  • Hai scelto un settore non adeguato;

  • Hai scelto il tempismo sbagliato;

  • C’era qualcuno più bravo di te;

  • Non hai saputo vendere il tuo profilo;

  • Decine di altri motivi che non stiamo qui a scrivere;

La motivazione principale che voglio evidenziare in questo articolo è la prima, non hai le competenze adeguate!

Questo può voler dire due cose:

1 – Sei troppo qualificato o poco qualificato.

Nel primo caso hai fatto un errore di valutazione, dovresti puntare ad avere un lavoro di un livello più alto.

Nel secondo caso hai fatto bene a provarci lo stesso, perché i lavori in cui cresci di più sono quelli in cui impari a fare qualcosa che prima non sapevi fare, però questa volta ti è andata male. Puoi riprovarci sperando di riuscire in altre aziende oppure puoi provare ad aggiungere valore al tuo job-searching toolbox

Ti spieghiamo più tardi questo termine, per farla breve è una serie di skills/esperienze che puoi utilizzare per raggiungere dei lavori che ti richiedono più competenze di quelle che hai in questo momento.

2 – Hai scelto di candidarti al lavoro sbagliato

Esempio. Hai studiato giurisprudenza, hai lavorato come avvocato per 3 anni e di punto in bianco scegli di candidarti per un offerta di lavoro in Marketing.

Sembra un’esagerazione ma fidati, non lo è.

Entrambi i casi descritti prima sono molto più comuni di quelli che pensi.

Breve descrizione della mia prima esperienza di ricerca di un candidato. Stavo cercando un Community Manager con massimo 2 anni di esperienza.

Su 100 curriculum ricevuti, il 75% dei candidati era troppo qualificato rispetto alla mia ricerca e il 20% di loro avevano un’esperienza diversa da quella descritta nell’offerta di lavoro.

Ciò che mi ha stupito è stata la grandissima quantità di persone che non sono state in grado di leggere correttamente la descrizione della persona che cercavo.

Approfitto di questa mia esperienza per chiederti, tu leggi veramente ciò che cercano le aziende?

Se scegli la quantità rispetto che la qualità nelle tue job application, ti do un consiglio, leggi per bene ogni annuncio di lavoro che potrebbe interessarti, scopri quali sono i “MUST” e i “NICE TO HAVE”. I must sono imprescindibili. Se un’azienda cerca un ragazzo di 27 anni massimo e tu ne hai 30, non inviare la tua application, stai sprecando il tuo tempo e quello del selezionatore.

Adesso entriamo nel vivo dell’articolo, fino a questo momento ti ho spiegato alcune motivazioni per cui non hai ancora trovato il lavoro che cercavi.

Adesso ti indico i tre punti fondamentali per capire come trovare il lavoro ideale per te in questo momento.

  1. Trova il fil rouge della tua vita professionale

  2. Benchmarking – Studia il settore e i tuoi competitor.

  3. Crea un profilo unico e studia una Unique Selling Proposition 

1 – Trova il fil rouge della tua vita professionale

In qualunque momento della tua vita professionale tu sia, ti consiglio di fare questo esercizio.

Questo esercizio ti servirà a creare un vero e proprio Job-Searching toolbox e magari a scoprire quale tipo di lavoro è perfetto per te in questo momento.

Come spiegato prima, il Job-Searching toolbox è una serie di skills/esperienze che puoi utilizzare per raggiungere dei lavori che ti richiedono più competenze di quelle che hai in questo momento. Serve per trovare l’asso nella manica da utilizzare in qualunque situazione.

Come creare il job searching toolbox? 

Prendi un computer, un tablet o carta e penna e inizia a scrivere…cosa? Tutto ciò che ti passa per la mente riguardo le tue esperienze che hai fatto in tutta la tua vita.

Fai un brainstorming scrivendo a cascata tutte le esperienze che riesci a trovare, dai lavoretti estivi e corsi fatti durante la tua scuola superiore, ai lavoretti fatti durante l’università per pagarti gli studi, corsi extra, lavori di gruppo in università, strumenti utilizzati a lavoro, corsi di aggiornamento professionale e chi più ne ha più ne metta.

Esempio:

  1. Lavoretto da bagnino in estate

  2. corso di pittura al liceo

  3. Esame di scrittura creativa al liceo

  4. corso di vendita

  5. utilizzo di Photoshop

  6. volantinaggio per strada

  7. lavoro in marketing

  8. lavoro di gruppo in informatica

  9. volontariato 

Più esperienze trovi, più facile sarà trovare creare un forte job-searching toolbox.

Una volta creato il toolbox, esamina approfonditamente i lavori e gli studi che hai fatto e trova il filo connettore che li accomuna.

Questo ti può aiutare a capire come utilizzare le tue esperienze passate per trovare il tuo lavoro ideale.

Esempio.

Hai una laurea in comunicazione hai fatto un lavoro di consulenza in marketing e un lavoro in cui hai gestito un team di persone per raggiungere un obiettivo.

–> Lavoro ideale in cui aiuti i tuoi clienti ad avere successo  attraverso il marketing

–> Lavoro ideale in cui sai motivare le persone a fare del loro meglio per raggiungere dei loro obiettivi personali

–> Tanti altri.

Per capire veramente qual’è il lavoro ideale per te devi aggiungere un ingrediente segreto…il tuo sogno, la tua mission, il tuo obiettivo più grande.

Sapendo qual è il tuo obiettivo finale sarà più facile capire come utilizzare le tue esperienze passate per prendere tutti gli strumenti utili per essere assunto nel lavoro dei tuoi sogni.

A questo punto, il lavoro non è finito. Hai scoperto qual è il lavoro perfetto per te in base alle esperienze passate, adesso devi capire come sbaragliare la concorrenza.

2 – Benchmarking – Studia il settore e i tuoi competitors

Avere le esperienze giuste dalla tua parte non è l’unica cosa che ti farà vincere, devi anche sapere come vendere le tue esperienze.

Fare benchmarking è fondamentale, ti aiuta a capire che esperienze hanno i tuoi competitor.

Associato allo studio dei tuoi competitors, è molto utile studiare le offerte di lavoro. Dallo studio delle offerte di lavoro puoi capire quali sono le caratteristiche e le esperienze che vengono richieste di più.

Tutto ciò ti può essere molto utile perché ti serve per capire se fare delle esperienze lavorative addizionali o dei corsi di formazione per raggiungere o superare il livello dei tuoi competitors.

3 – Crea un profilo unico e una USP (Unique Selling Proposition)

Adesso, dopo aver trovato il fil rouge delle tue esperienze passate ed aver studiato le offerte di lavoro e i tuoi competitors, ti manca l’ultimo step…passare all’azione.

Puoi scrivere il tuo curriculum utilizzando tutto ciò che hai imparato durante i primi due punti e puoi inserire la tua USP nella covering letter o nella mail di introduzione del tuo curriculum.

Come fare una USP fatta bene? Se hai seguito i primi due punti, ti verrà molto semplice, una USP è semplicemente la risposta alla domanda: perché dovremo assumere te?

La risposta dovrebbe essere quasi scontata se hai fatto bene gli esercizi descritti nel punto 1 e 2 di questo articolo!

Ciò che voglio dirti è che tutto è che ogni persona è unica.

Sì, esatto. Magari hai esperienze di caratura inferiore ad alcuni dei tuoi competitor, ma nessuno è come te.
Se hai già fatto più di due esperienze lavorative è molto probabile che nessuno abbia fatto quello che hai fatto tu fino adesso.

Proprio perché sei unico, ci sarà sempre un lavoro proprio PER te, un lavoro che richiederà delle caratteristiche che hai soltanto tu nel mondo.

La ricerca del lavoro è come un puzzle.
Tu sei un pezzo di un puzzle, ogni esperienza che ti accade fa cambiare la forma al tuo pezzo di puzzle.
Quel pezzo di puzzle avrà una forma unica, sarà quella che ti permetterà di combaciare completamente con un altro pezzo di puzzle che è ciò che stai proprio cercando!!

Buona ricerca dal team di iTalentJob

A proposito dell'autore

Co-Founder and Brand Reputation Manager
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Hi! I am Tommaso, passionate about digital marketing, travelling and reading business books. I graduated in Public Relations and Corporate Communications in Milan in 2013. I worked for 4 months at the Thai-Italian Chamber of Commerce, whilst exploring the amazing and unique Bangkok nightlife and dive into the blue sea of the marvelous Thai islands. Soon after I started my new adventure as a New Business and Marketing Assistant at pi global in the creative hub in Notting Hill. Despite my busy life I love my iTalentJob project, and together with Marco Aurelio we love to inform, motivate and coach young job seekers in order to bring them a step closer to their dream job.

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